Glossario della petanque
Le parole che si sentono in campo, spiegate in modo semplice. La maggior parte sono francesi e si usano tali e quali ovunque si giochi.
Accosto (pointer)
- Lanciare la boccia perché rotoli o cada il più vicino possibile al pallino. In francese pointer; lo specialista è il pointeur.
Barrage
- Spareggio tra le squadre che hanno chiuso una poule con una vittoria e una sconfitta. Chi vince passa alla fase a eliminazione diretta, chi perde è fuori. È anche il nome del classico formato francese costruito su questo turno.
Boccia
- La boccia cava d'acciaio che ogni giocatore lancia. In gara deve essere di metallo, con diametro da 70,5 a 80 mm e peso da 650 a 800 g. Tre bocce a giocatore in tête-à-tête e in doublette, due in triplette.
Boulodrome
- Impianto dedicato alla petanque, di solito più corsie tracciate su ghiaia o terra battuta, spesso coperto per giocare tutto l'anno.
Buchholz
- Criterio usato nei tornei a sistema svizzero per separare le squadre a pari merito in classifica: la somma delle vittorie di tutti gli avversari incontrati. Un Buchholz più alto indica avversari più forti.
Campo (terrain)
- L'area di gioco. In gara ogni partita si disputa su una corsia tracciata, di solito 15 metri per 4, con linee di delimitazione oltre le quali la boccia è morta.
Carreau
- Il tiro perfetto: la boccia lanciata colpisce una boccia avversaria e ne prende esattamente il posto. Il colpo più ammirato del gioco.
Cerchio di lancio
- Il cerchio da cui si lancia, di 35–50 cm di diametro, tracciato a terra o in plastica. Entrambi i piedi restano dentro e a terra finché la boccia non è atterrata: da qui il nome petanque, pieds tanqués, piedi piantati a terra.
Donnée
- Il punto di caduta che il puntatore cerca perché la boccia rotoli fino a fermarsi vicino al pallino. Leggere il terreno e scegliere la donnée giusta è il mestiere del puntatore.
Doublette
- Il formato due contro due. Ogni giocatore ha tre bocce, quindi sei per squadra in ogni mano.
Fanny
- Perdere una partita 13 a 0. Per tradizione gli sconfitti devono baciare il sedere di Fanny, su un quadro o una statua che la maggior parte dei club tiene al muro per l'occasione.
Mêlée
- Torneo in cui le squadre vengono composte per sorteggio invece di iscriversi già formate. Nella super mêlée il sorteggio si ripete a ogni turno.
Mène
- Una mano di gioco: si lancia il pallino, si giocano tutte le bocce, si contano i punti. Una partita è una serie di mani finché una parte arriva a 13.
Milieu
- Il giocatore centrale di una triplette, che accosta o tira a seconda della situazione. Il pointeur accosta, il tireur tira, il milieu fa entrambe le cose.
Pallino
- La piccola sfera di legno da 30 mm che fa da bersaglio, in francese cochonnet o but. Ogni mano si conta in base a quali bocce finiscono più vicine al pallino.
Poule
- Girone di quattro squadre che si affrontano nella fase di qualificazione; i risultati del girone decidono chi passa. La base del formato barrage e dei tornei a gironi più eliminazione diretta.
Tête-à-tête
- Il formato individuale: un giocatore contro uno, con tre bocce ciascuno.
Tiro (tirer)
- Lanciare la boccia al volo per colpire e spostare una boccia avversaria o il pallino. In francese tirer; lo specialista è il tireur.
Triplette
- Il formato tre contro tre, con due bocce per giocatore e sei per squadra. Il formato classico dei campionati.

